Polveri sottili ed ordinanze

FOnti pm10 pm2.5 EEA 2009Da oggi a Lucca e nella piana di Lucca (Comuni di Lucca, Capannori, Porcari, Altopascio e Montecarlo) vige l’ordinanza di divieto di uso di combustibili a biomassa (pellet escluso)  in stufe o caminetti che non garantiscano un rendimento energetico  >= 63% per cui è possibile utilizzare tutti p quasi tutti i camini, termo-camini,stufe e caldaie di nuova generazione, che in genere hanno rendimenti superiori la 63%. Per intenderci quelli che possono accedere ai contributi per l’adeguamento energetico.

Come al solito partiranno le discussioni di chi sia il maggiore responsabile delle emissioni di particolato, le auto, l’industria, i il riscaldamento. Una prima considerazione dovremmo dire: se 5 sindaci, di aree politiche differenti emettono un ordinanza simile forse qualche ragione c’è.

Le fonti di informazioni

Internet da accesso a molte informazioni, ma

il problema è come distinguere le informazioni che hanno un fondamento da quelle meno fondate. In questo caso ho scelto tre fonti: ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), ARPA Umbria, ARPAT e per alcuni grafici l’ European Environment Agency . Ho scartato alcuni dati che non sono convincenti (ad esempio uno studio che attribuiva al traffico la maggior parte delle emissioni, basandosi su dati di Berlino del 2001 senza però citare fonti o articoli apporfonditi dove si parli di metodologia o modalità di rilevaiozne dei dati ).

Non significa che se ARPAT, EEA, ISPRA ecc. sono d’accordo significa che il risultato è la VERITA’, significa che usano metodi simili e possiamo dire che una decisione basata su questi dati è ragionevole e condivisibile. La scienza non costruisce ‘verità assolute’ ma interpretazioni di dati costruite con un metodi condivisi in modo che possano essere intersoggettive, riproducibili e sopratutto confutabili.

L’immagine di apertura (1 Contribution of different sector to total emirrion of PM10 and PM2,5  visibile in forma più ampia sotto) attribuisce alla emissioni domestiche una buona percentuale di PM10 e PM 2,5. sotto riporto lo studio di ARPAT sulle Emissioni nella Piana di Lucca (ARPAT. 2015) Che consiglio di leggere dato che analizza in dettaglio ogni settore.

 Fonti Emissioni Piana di Lucca ARPAT 2015 pii
fonte: ARPAT, Le sorgenti di emissione della Piana lucchese, aprile 2015

 

Fonti pm10 pm2.5 EEA 2009Fonte: 1European Environment Agency  Contribution of different sector to total emirrion of PM10 and PM2,5

Considerazioni finali

Dovendo realizzare una ordinanza per ridurre le emissioni, atto dovuto da una serie di regole e norme, cercando di danneggiare il meno possibile le persone, la scelta fatta è, secondo me, la più saggia.

1. Rispetto al blocco del traffico sembra più efficiente (almeno dai dati visti sopra), e riduce l’impatto: cosa accadrebbe e quali costi ne avremmo a bloccare tutti i camion e le auto che circolano sulla piana di Lucca?

2. Crea disagi ridotti perché “per i dieci giorni consecutivi il divieto di accensione degli impianti di riscaldamento domestico alimentati a biomasse nel caso in cui questo non sia l’unica fonte di riscaldamento presente nell’unità abitativa.”, “riguarda i camini aperti o chiusi o qualunque altro tipo di apparecchio che non garantisca un rendimento energetico adeguato (≥63%) e basse emissioni di monossido di carbonio (≤0,5% = 5.000 ppm), ad esclusione delle stufe a pellet”. Quindi chi ha le nuove stufe o termocamini con sistema di postcombustione li può usare. E’ lo stesso che accade, in teoria, per chi ha una automobile EURO 0: non potrebbe circolare nei confini del comune salvo su certe specifiche direttrici).

Ho una vecchia stufa, e mi è dispiaciuto non poterla accendere, dato che la legna l’ho già pagata ma il metano dovrò pagarlo. Ma ognuno deve fare la propria parte. 

Ridurre le emissioni

E’ possibile, ed è responsabilità di ognuno di noi. vi rimando a questo articolo dove illustro una tecnica di accensione del fuoco che ho imparato tempo fa.  Accendere il fuoco dall’alto: ridurre emissioni e massima efficienza  non è ‘certificata’ ma probabilmente permetterebbe di rientrare nei parametri. In ogni caso vi assicuro che conviene!

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