Fabio Malfatti

... il sapere è un bene che si moltiplica condividendolo

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Blog Cile

Video: Kuifikecheyem Taiñ Mapumew - En Territorio de Nuestros Ancestros

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Kuifikecheyem Taiñ Mapumew - En Territorio de Nuestros Ancestros (Sinopsis) from Adkimvn Comunicaciones on Vimeo.

Il video è stato prodotto nell'ambito del progetto Formazione Istituzionale, Ricerca e Documentazione per lo Sviluppo Agroforestale Sostenibile delle Comunità Mapuche del Cile"

Nel territorio ancestrale delle comunità di Pukurra e Konarvpv (Pucura e Coñaripe), si è sviluppata una cultura millenaria nei Lofmapu Mapuche che quei abitano e coesistono armonicamente con l' Itrofillmongen (biodiversità). Questo equilibrio ha iniziato a degradarsi a causa dell'espunzione dello stato Cileno e oggi è seriamente in pericolo a causa dei numerosi interessi economici sulle terre e le risorse naturali. È così iniziato un processo di difesa del territorio, della cultura, della spiritualità e della cosmovisione propria dei mapuche, come dire, una lotta per la vita.

Ultimo aggiornamento Venerdì 15 Aprile 2011 12:27

Terminato il primo documentario area di Quinquen - Cile

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PEWEN, Mongen Taiñ Pu CHE - La Vida de Nuestra Gente (Sinopsis) from ADKIMVN Comunicaciones on Vimeo.

Il video è stato prodotto in collaborazione con il progetto Formazione Istituzionale, Ricerca e Documentazione per lo Sviluppo Agroforestale Sostenibile delle Comunità Mapuche del Cile"

Questo documentario è stato realizzato dal Lof  Kmkeñ (comunidad Quinquen) come risultato di un processo di formazione in Comunicazione e realizzazione audiovisiva realizzato dalla comunità con l'appoggio di professionisti e di Istituzioni.

Il documentario esplora
Ultimo aggiornamento Mercoledì 23 Marzo 2011 10:24

Cile: Termina il Corso di Comunicazione in QuinQuen (KmKeñ)

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corso_comunicazione_quinquen1E' terminato il laboratorio di produzione audiovisiva organizzato nella comunità Pewenche di Quinquen (KmKeñ) nell'area di Lonquimay.

La comunità QuinQuen fa parte del Parque Pewenche Indigena

Il laboratorio di formazione in comunicazione e produzione audiovisiva, aveva l'obiettivo
Ultimo aggiornamento Mercoledì 23 Marzo 2011 10:28

08.03.2010 in volo

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08.03.2010 in volo

Sorvolando l'Argentina. Appena passata la Cordillera, il paesaggio cambia completamente. Una pianura immens, senza fine. Linee rette, rettangoli e quadrati delle diversi tipi di coltivazioni o appezzamenti di terreno. Come doveva essere prima dell'arrivo di questa moltitudine che ha occupato un territori a perdita d'occhio? Uguale?
Poligoni infiniti

a perdita d'occhio. Sapendo che oltre a dove 

08.03.2010 Notte a Santiago

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Ancora scosse. Lavoro sino alle 4 dela mattina e almeno due volte mi sono fermato per capire se fosse il caso di uscire dall'albergo o no. Vado a letto, ma le scosse continuano. Verso le 5 eccone una molto lunga. Sento delle voci nel corridoio. Mi vesto, preparo i bagagli (metto il computer nella borsa). Termina tutto. Un'altra notte vestito a letto. Ormai la terra non è più così ferma come nel passato. Ho imparato a riconoscere le sottili sensazioni che precedono una scossa: leggera nausea, senso di stordimento e sbandamento e poi il movimento. Sono stanco, vorrei dormire una notte di filata. Dal 27 febbraio mi sveglio 2-3 volte per notte per le scosse, e organizzo i bagagli o mi vesto per essere pronto a scappare. Alla fine ritorno a letto, ma il sonno a puntate non è ristoratore.

Aiuti x Terremoto Cile: Referenti italiani e Cileni e conti correnti

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Un saluto a tutt@, vi scrivo da Santiago, tra poche ore parto per il Paraguay. Come vi ho giá comunicato in un precedente messaggio, al momento del terremoto che ha sconvolto il Cile mi trovavo a Temuco, a 300 km dall'epicentro, per coordinare un progetto che il CISAI, il Circolo Amerindiano e una rete di organizzazioni locali stanno realizzando nell'area della regiòn de los Rios e nell'Araucania (http://sites.google.com/a/unisi.it/mapuche/).
Personalmente e come rappresentante delle due organizzaziono

07.03.2010 Sulla via del Paraguay: Arrivo a Santiago

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07.03.2010

Arrivo all'aereoporto. Prima dell'atterraggio ci comunicano che dovremo aspettare circa 20 min prima di scendere a causa dI una congestioNe. Ho lasciato temuco con la pioggia. Scendo dalla scaletta. Santiago è più calda anche se alle 21 l'aria è rinfrescata. Scendiamo direttamente sulla pista. Le signore più anziane e un disabile vengono fatti scendere con l'aiuto degli inservienti. Sulla pista c'è un'atmosfera di frenesia. Fatte poche decine di metri trovo i miei bagagli. La consegna bagagli più veloce della storia. Mi districo tra una selva di assistenti che dirigono il flusso dei viaggiatori, fermano i mezzi che transitano e chiedono dove siamo diretti. Un caos ordinato.

In pochi minuti sono fuori. Neanche il tempo di fare una foto. L'aereoporto è pieno di tendoni che fungono da accoglienza per i passeggeri.


Cerco gli incaricati del mio transfer all'hotele. Alla fine arrivo a quello che era il parcheggio a pagamento. Ora ci sono installate le varie compagnie delle navette, i noleggi e i taxi.

Anche in Trans Vip (l,agenzia convenzionata con l'albergo). c'è una frenesia. Questa è santiago, la grande mela del Cile. Quando dico all'autista che vengo da Temuco me la rappresneta come un villaggio di case di adobe. È la normale visione del Cile che sta fuori Santiago, ed in particolare del sud. L'albergo è un classico albergo quattro stelle vicino all'aereoporto. Impersonale e di teansito, ma stasera devo inviare una scheda di progetto e domani occuparmi di costituire la rete. Per cui va benissimo. Oltretutto c'è uno sconto di quasi il 50% perchè non funziona internet.

Terremoto Cile: Saccheggi e tragedie

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E' impressionante. Dai racconti delle persone sto iniziando a ricostruire un quadro della situazione. Le notizie dalle zone più colpite e le notizie sono tragiche. Temuco è rimasta un'isola felice, dove praticamente non è accaduto niente. Ci sono stati dei tentativi, ma stiamo parlando di una città con livelli di povertà bassi, basso livello di criminalità e una periferia non molto estesa e prevalentemente residenziale.

Dalle aree di S.Pedro de la Paz, Loto, Coronel, Chillan, Talca, Parral, Chiguallante, e da altre aree arrivano notizie di un vero e proprio saccheggio. Negozi svuotati, assalti nelle case, disperazione. In alcuni paesi e quartieri periferici la gente ha costruito barricate per difendersi dagli attacchi delle bande. Questo a poche ore (12 - 20) dal sisma.

Per dare un'idea stanotte un'auto è finita in un burrone perchè erano stati rubati i segnali di pericolo. Inizialmente ho pensato a un'esagerazione, ma poi alla fine dopo tutti i commenti ricevuti sono propenso a crederlo.

Come è possibile? Semplice: basta concentrare le persone più povere in un quartiere, aumentare il degrado, abbandonarle e mettere all'angolo un quartiere residenziale.

Certo non è un fenomeno esteso numericamente, ma diffuso in tutta l'area dove si sono verificati maggiori danni.

Per ora vi saluto.

Mi sconvolge pensare che l'ordine sia

Ultimo aggiornamento Mercoledì 23 Marzo 2011 10:22

Richiesta di aiuti

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Il coordinamento locale delle ONG si è formato. Già da oggi sono partiti i primi veicoli con gli aiuti, stanotte stavamo aspettando un camion da Santiago, ma purtroppo ha avuto un guasto lungo la strada e non giungerà prima di domani sera creando non pochi problemi dato che l'aeroclub locale aveva messo a disposizione un aereo per trasportare gli aiuti Isla Mocha, un'isola vicino alla costa che ha avuto danni ingenti ed è tutt'ora isolata. Le notizie sono preoccupanti a causa della scarsità di generi di prima necessità.

Il coordinamento locale si concentrerà nelle aree del comune di Saavedra, Tolten e Tirúa, con particolare attenzione alle comunità rurali dove al momento non è ancora giunto aiuto.

Logicamente è inutile inviare generi di prima necessità dall'Italia, le necessità immediate sono di denaro per acquistare: combustibile per i viaggi,  generi di prima necessità. Vi chiediamo di contribuire inviando fondi. 

Per l'invio dei fondi stiamo organizzando varie modalità. Nella giornata di oggi (4 marzo) verranno definite le modalità e vi farò sapere i nominativi e le modalità.

Entro venerdì verrà attivato un conto bancario dedicato e attivata una forma di trasparenza con pubblicazione degli aiuti ricevuti e delle spese effettuate.

E' però urgente ricevere fondi da utilizzare immediatamente, questo potrebbe essere fatto attraverso Western union o simili, che assicurano una rapidità anche se purtroppo con dei costi.

Informazioni  in spagnolo possono essere reperite sul sito www.observatorio.cl

Per informazioni potete chiamarmi su skype:. fabiomalf  o al cellulare cileno: +56 9 62407327 oppure scrivermi. Per ora vi saluto, tra poco pubblico un altro post con gli aggiornamenti.

Scusate le frasi sconnesse ma è molto tardi.

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